Il Metodo Lean

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Il Metodo Lean 2017-10-10T09:18:09+00:00

ORGANIZZA LA TUA AZIENDA COL METODO LEAN

COSA è IL METODO LEAN? Il metodo Lean è metodo di gestione organizzativa aziendale che deriva dal modello di produzione Toyota. Le aziende che hanno applicato il Metodo Lean sia nel contesto industriale che in quello dei servizi hanno raggiunto livelli di eccellenza. Zara, Brembo,  Mayo Hospital e Ford sono solo alcuni grandi nomi che potremmo citare.

UN MODO INNOVATIVO PER FARE BUSINESS. Secondo il Metodo Lean è importante aumentare la qualità del prodotto offerto e l’azienda deve concentrare le sue risorse su tutto ciò che contribuisce ad aumentare il valore percepito dal cliente finale, a partire dall’abbattimento dei costi e dalla riduzione di ogni tipo di spreco: di tempo, di spazio, di macchinari, di materiali. Per raggiungere un simile risultato è necessario un coinvolgimento attivo del personale nei processi aziendali, in modo tale da poter contare su dipendenti fortemente motivati e volti al miglioramento continuo.

Applicare le tecniche del Metodo Lean in azienda vuol dire raggiungere grandi risultati con investimenti minimi e generare una radicale semplificazione dei flussi e dei processi, grazie un contributo costruttivo delle persone a tutti i livelli. 

Il metodo Lean nasce con degli con degli obiettivi ben specifici:

  • produrre con minor numero di investimenti possibile la maggior varietà possibile di prodotto
  • produrre solo ciò che viene pagato dal cliente
  • coinvolgere il personale per fare insieme l’analisi dei processi lavorativi: obiettivi condivisi e azioni volte al miglioramento continuo portano a un valore aggiunto per i clienti.
  • coinvolgere il personale per individuare le azioni per migliorare la qualità e abbattere i costi.
  • caccia agli sprechi: garantire l’ordine e la funzionalità degli spazi, dei tempi e delle risorse aziendali per pianificare meglio.

Rispetto delle persone e miglioramento continuo sono i pilastri del Metodo Lean.

  • Rispetto delle persone. I dipendenti non sono meri esecutori, ma persone “pensanti” che devono saper osservare tutto ciò che hanno intorno e avere degli obiettivi condivisi; devono essere esperti del processo lavorativo di prodotto e di servizio. Solo così possono essere in grado di apportare continui miglioramenti al processo e quindi al prodotto finale, riuscendo a garantire un aumento della qualità e un valore aggiunto per il cliente. Questa visione, nel suo essere rivoluzionaria, è capace di motivare fortemente i dipendenti, di creare coesione e di incentivare lo svolgimento del lavoro nel migliore dei modi.
  • Miglioramento continuo. Il rispetto per le persone genera automaticamente lo stimolo per farle contribuire con le loro idee per il miglioramento continuo dei processi. Dati degli obiettivi generali per un processo stabile, tutti possono apportare proposte e avere in mano il metodo scientifico per dare prova che la loro idea sia migliore della prassi precedente. In questo modo, si instaura una situazione di sperimentazione continua e di diffusione dei risultati ottenuti. Il risultato è ovviamente una produttività massima e una massima flessibilità, nella quale il lavoro di squadra ha caratteristiche non tradizionali: In quest’ottica, se qualcuno nota un problema, può anche divenire l’”esperto” nel risolverlo, diventando in quello stesso momento il capo del processo, a prescindere dal ruolo ricoperto in azienda. Così, il problem solving diventa contestuale: non si parla mai di una soluzione che funzioni in tutti i casi ma si parla di soluzioni che funzionino nella situazione specifica in cui sono state individuate.

COME NASCE IL METODO LEAN

La nascita del metodo Lean ha significato una vera e propria rivoluzione in ambito industriale, talmente efficace che poi si è rivelata ideale nella gestione dei processi anche nell’ambito dei servizi, in quello pubblico e in quello privato.

Il metodo Lean, detto anche “metodo Toyota”, nasce fine della seconda Guerra Mondiale. Il Giappone era completamente distrutto dalla guerra e doveva adottare metodi capitalistici a causa dell’invasione americana. In questa  situazione, il proprietario della Toyota e il suo general manager Tahiki Ono decisero di intraprendere un viaggio in Germania e negli Usa a visitare le fabbriche di automobili per avere qualche idea per riorganizzare la propria azienda. Osservando il modello di produzione standardizzata americano, notarono che i costi e i tempi di produzione erano però elevatissimi e, per ovviare a questi problemi, immaginarono un sistema produttivo ispirato al sistema organizzativo dei supermercati, in cui la produzione avveniva semplicemente in funzione della vendita ai clienti. Da allora il mondo dell’industria ha visto una vera e propria rivoluzione, arrivando a concepire il tempo, i costi e la qualità come tre fattori che devono essere considerati nel loro insieme e che, insieme, avrebbero portato ad un aumento del valore percepito dal cliente.

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